Nessuno ti spiega chi si arricchisce dalla guerra tra poveri

Nessuno ti spiega chi si arricchisce dalla guerra tra poveri

Nessuno ti spiega chi si arricchisce dalla guerra tra poveri

Oggi, come una volta, c’è una disparità sociale importante, tuttavia anche la classe media si è impoverita ed il divario non è più così evidente, però esiste sempre la lotta di classe; ma nessuno ti spiega chi si arricchisce dalla guerra tra poveri.

Da sempre la classe operaia è sfruttata e sottopagata, tuttavia dal dopoguerra abbiamo assistito ad un progressivo aumento dei diritti dei lavoratori con un conseguente aumento della ricchezza.

Il mondo del lavoro rappresentava allora una sicurezza per tante famiglie, che potevano avere un tenore di vita migliore, acquistare l’auto, una casa, andare in vacanze e dopotutto questo, accumulare risparmio.

Come siamo arrivati a questo è un discorso troppo grande da fare in un blog, infatti prenderò in considerazione solo l’aspetto comunicativo della questione.

Facciamo un passo indietro e torniamo al dopoguerra, c’era tutto da ricostruire e per questo ci fu un grande movimento dalle campagne verso le città.
Per lavorare nelle fabbriche, ma anche nell’edilizia; si dovevano costruire case, strade, ponti e infrastrutture varie.

Perdere il lavoro, perché finiva quello che stavi facendo, non era una cosa così drammatica, bastava poco per trovarne uno nuovo. Non avevamo grandi bisogni perché nelle case della maggior parte delle persone la lavatrice, l’asciugatrice, la lavastoviglie non c’erano e neanche il televisore.

Nessuno ti spiega chi si arricchisce dalla guerra tra poveri

Si faceva la spesa al negozietto sotto casa e spesso si segnava per pagare quando arrivava lo stipendio. Lo stipendio bastava perché le richieste di vita erano poche. Molti avevano la stufa a legna in casa, il riscaldamento centralizzato era appannaggio degli appartamenti in condominio, che avevano l’impianto a gasolio.

Il gas come lo vediamo oggi, uscire da un tubo dal muro, è arrivato più tardi. L’acqua per lavarsi si scaldava sul fuoco, i più ricchi, avevano lo scaldabagno elettrico. Per cucinare avevamo la stufa a legna o della cucina economica a gas, quella con le bombole.

C’erano mestieri che oggi sono scomparsi, come quello che ti portava le bombole del gas a casa.

Ci siamo fin a qui? Non mi maledire, ma ti devo fare un po’ di storia sennò non posso arrivare a spiegarti il punto di vista comunicativo.

Poi è arrivato il boom economico, la tv in casa, poi quella a colori. le famiglie si potevano permettere l’automobile, la lavatrice, il frigorifero.
Tra la fine degli anni 50 e gli anni 60 naccquero i primi supermercati.

Le persone iniziavano ad acquistare la casa, si investiva nel mattone, nascevano le piccole imprese, un gran crescere di imprese familiari, che venivano fiscalmente riconosciute. Oggi sono praticamente scomparse.

Nessuno ti spiega chi si arricchisce dalla guerra tra poveri

Ad ogni modo siamo andati avanti per un bel po’, ma non è neppure di questo che voglio parlare, tuttavia la scala mobile che venne applicata ai salari nel 1975 è una cosa che vale la pena citare. Permetteva di non perdere il potere di acquisto.

Da una certa data in poi, vuoi la crisi del 2008, vuoi altro, comunque i dipendenti hanno sempre più faticato ad arrivare a fine mese e le piccole e medie imprese hanno sempre più faticato ad assumere, per i costi troppo alti.

Nessuno ti spiega chi si arricchisce dalla guerra tra poveri

La crisi del 2008, in verità, non è stata una crisi, ma una frode mondiale per la quale hanno pagato in troppo pochi. Non è credibile che solo una manciata di funzionari di banca siano riusciti a ingannare tutto il mercato. Era necessario il bene placido della politica. Quanti di voi sanno realmente come si sono svolti i fatti e come è andata a finire? Molti ricordano del fallimento della Lehman Brothers, gli altri neanche quello. La comunicazione mass-mediatica qui è stata giocoforza manipolata ed ha a sua volta cambiato la realtà.

Quello che negli anni possiamo osservare sta tutto in questa locuzione latina.

Dīvĭdĕ et ĭmpĕrā

La divisione in classi è sufficientemente naturale, anche negli animali esiste il maschio alfa, il capo branco. Nelle formiche la divisione in classi è molto strutturata. MA LE FORMICHE FARANNO SCIOPERO?

Nessuno ti spiega chi si arricchisce dalla guerra tra poveri

Sei arrivato fino a qui a leggere? Wow allora ti interessa sapere come va a finire?

Com’è andata a finire lo possiamo vedere tutti. Oggi siamo pieni di ‘lavoro nero’, ma c’è un grade aumento del ‘lavoro grigio’. Cos’è il lavoro grigio? Quella consuetudine che vede le maestranze lavorare 12 ore con contratti da 4, senza giorni di riposo, con buste paga onnicomprensive. Si è vero prendi 1400 euro al mese, sebbene per lavorare 12 ore, ma in quella somma ci sono le ferie, i permessi, la 13a, la 14a e il TFR.

Tutti sono d’accordo nel pensare che gli imprenditori voglio guadagnare sempre di più, probabilmente per alcuni è vero, ma non tutto quello che brilla è oro. Ci sono anche moltissimi, anzi quasi tutti, che se assumessero in maniera regolare chiuderebbero i battenti. Le grandi aziende, per esempio, si affidano alle cooperative e lasciano a loro il “lavoro sporco” di sottopagare.

In questa guerra tra il piccolo imprenditore che deve rischiare i controlli per sopravvivere ed il dipendente che è arrabbiato per lo stipendio da fame chi ci guadagna, chi è che si arricchisce?

Chi sta più in alto, probabilmente neanche è coinvolto nell’impresa. Lo Stato? Si ma questo deve mettere sempre più tasse per pagare i debiti sempre maggiori. Questi soldi a chi vanno? Qui nessuno parla di questa cosa, la comunicazione ufficiale tace completamente.

Avete mai sentito parlare dei derivati tossici della Morgan Stanley, sottoscritti sottoscritti dal Tesoro Italiano nel 1994, a firma Mario Draghi? NO?!
Non ho più tempo per spiegartelo, vai a leggerlo da solo.

Questo ti aiuterà a capire che potere possono avere i mercati finanziari e le Grandi Banche (che sono parte di quei “poteri forti” che i più dicono che non esistono.

Quello che posso dire, che voglio dire, è che se invece di continuare a farsi guerra tra loro, le classi interessate iniziassero a manifestare unite contro lo Stato e contro i “poteri forti”.

Lo capisci da solo che questo termine è stato coniato dalla stampa al solo fine di ridicolizzare la situazione. Il termine “Poteri Forti” fa sorridere e richiama alla mente le scie chimiche, il complottismo e altre facezie del genere, ammesso che lo siano.
La comunicazione serve a questo, a manipolare le menti e cambiare il pensiero collettivo.

Per poterti spiegare quello che nessuno ti spiega, cioè chi si arricchisce dalla guerra tra poveri, ci vorrebbe un libro. Spero di averti aperto un po’ gli occhi, anche solo perché ti ho dato uno spunto per fare ricerche e, come dicono gli americani, Follow the Money.

 

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